03.02.08
Idee in movimento
Questi erano i design concepet che proponeva la nokia nel lontano, ma neanche troppo, 2006:
Bella l’animazione, belle le idee: anche se le tecnologie e concept che allora venivano proposti sono stati tutti gia sviluppati e fanno parte della maggior parte dei dispositivi mobili di oggi, riguardarli con l’ottica di allora suscita ancora un pò di stupore; tanto più che la maggior parte delle persone ancora non sa come integrarle nella propria vita.
Il video successivo invece, credo sia dell’anno scorso, il tema è ancora lo stesso, sono stati sviluppati i concetti precedenti e c’è un nuovo arrivo: il (multi)touch, tecnologia non nuovissima, ma che dall’anno scorso (grazie anche al successo dell’iphone) finamlente ha cominiciato a diffondersi;
Per inciso: Io odio le tastiere, odio i mouse e gli ingombri inutili dei computer e dei dispositivi mobili (per quanto ridotti
); Sebbene i touch screen non siano oltremodo rivoluzionari, sono un’ottima alternativa a dispositivi ormai datati ( il mouse ha quasi 30 anni e le tastiere anche di piu ) e per me sono la tecnologia piu promettente nel breve periodo;
Il prossimo video è stato proposto quest’anno, ed i concept illustrati sono di tutt’altra classe: sembrano fantascienza;
Che dire, questi si che hanno capito bene il concetto di tecnologia a portata di mano
Comunqe, a detta della nokia le tecnologie alla base di morph saranno sviluppate e messe nel mercato entro 7 anni.
11.15.07
Dear Sergey, include Italy in the Android contest!
Leggete questa mail aperta inviata ad uno dei due fondatori di google. La richiesta è semplice: Includete ANCHE l’Italia all’Android Developer Challenge.
Diffonfete come potete la lettera [Digg This!!] e speriamo bene.
11.14.07
Italia esclusa dai concorsi Internazionali…
Ormai è un fatto di costume non parlare di notizie scomode e lasciare la gente nella propria disinformazione. Scopro soltanto ieri che l’italia si è persa un’altro concorso internazionale (dico un’altro perche non è la prima volta che veniamo esclusi dai possibili premi di questi concorsi).

Android è un sistema operativo ed un insieme di applicativi di nuova generazione per sistemi mobili ( cellulari, smartphone ecc ), sviluppato da Google e (molte) altre aziende nel settore. Il sistema è davvero promettente, non solo perche vi partecipano circa una trentina di grosse aziende internazionali del settore, Google in primis, ma anche perche è uno tra i primi sistemi mobili Aperti (se non sapete cosa siano i sistemi open source o aperti impiccatevi) e veramente Universali (ovvero in grado di girare su qualunque tipo di dispositivo).
Su questo sistema appena nato è stato indetto un concorso (Il Developer Chanllenge) che mette in palio fino a 10 milioni di dollari per incentivare lo sviluppo di applicativi:”… Il concorso si svolgerà in due tronconi: la prima da gennaio a marzo, al termine della quale verranno nominate 50 applicazioni promettenti, e verranno premiate con 25.000 dollari ciascuna. Nella seconda fase del concorso, i primi smartphone basati su Android vedranno fisicamente la luce: al termine del 2008, 10 applicazioni verranno premiate con 100.000 dollari a testa, e altre dieci con la bellezza di 275.000! …” fonte trackback.it
Interessante no ?
… dopo aver visto la piattaforma di Android e il kit di sviluppo ho cominciato a farci un pensierino su, per partecipare anch’io ( senza grosse pertese, ma pur sempre qualcosa di interessante da fare ) … e invece posso prendermela in saccoccia.
Infatti come riportato dal testo ufficiale, sono escluse dal concorso: Cuba, Iran, Syria, North Korea, Sudan, and Myanmar (Burma) a causa delle leggi Americane e in aggiunta Quebec e (udite udite) ITALIA a causa di restrizioni delle leggi locali. Eccheccaxo, Neache so dove si trovi il Quebec !! ma a quanto pare ci siamo gia gemellati … In unltimo vorrei solo dire che: siamo L’UNICO paese OCCIDENTALE escluso dal concorso… E io che mi aspettavo che l’Italia venisse considerato terzo mondo solo dopo il 2010, invece pare che potremmo farcela anche per il 2008. La cosa peggiore è che la nostra politica neanche se ne accorgerà di una ( delle tante ) opportunità perse di collaborare e far parte delle economie del “primo mondo”.
11.06.07
Le terre di Perugia e dell’oscuro signore …
Perugia si candida come città più insicura d’italia
La Morte di Meredith è uno dei fatti locali che mi ha più colpito e infastidito,
perchè anch’io sono studente, perchè freqento anch’io l’ambiente è le zone universitarie vicine alla zona in cui è stata trovata uccisa, perchè è una cosa tremendamente ingiusta e perchè della sicurezza a Perugia la politica non se ne è mai occupata a dovere.
Mi capita spesso di frequentare il centro storico e le zone vicine, e avrei alcune cose da dire:
Sono stufo di andare in un bar a qualunque ora del giorno e trovare sempre le stesse facce poco raccomandabili, a parte il fatto che come entri devi avere il passaporto perchè entri in terra straniera … ma vabbè … cmq Cristo santo, sono li sempre loro la mattina, il pomeriggio e la sera e anche a non volerci pensare, ti chiedi ma questa gente non lavora per vivere ?!? anche ad avere dei dubbi basta accendersi una sigaretta e aspettare di arrivare a metà mozzicone per vedersene arrivare un paio a chiedereti se vuoi qualcosa ( da comprare, e non parlo di cornetti ). Quando ancora fumavo mi capitava spesso e la cosa è davvero irritante.
Sono stufo di andare in centro e camminare in mezzo ai barboni, tossici e venditori ambulanti ( e fighetti vestiti firmati, ma quella è un’altra cosa
) , fortunatamente ho la mia zona franca che frequento insieme ai miei amici e dove mi diverto un modo ( soprattuto quando mi capitava di vedere gente che si tirava bottigliate in testa, quando ancora le bottiglie le vendevano), ma se per sbaglio sconfino a sud verso via dei priori mi ritrovo con gente con siringhe infilate nelle braccia, o peggio rimango circondato da gente che vuole vendermi cose un poco sospette. ( Setessa cosa alla stazione, pallotta, ferro di cavallo … … madonna alta, ponte felcino, monte bello … vabbè ho reso l’idea ).
Le uniche due volte in cui ho visto la polizia intenta nel suo lavoro sul ridente (ma neanche troppo) paesaggio perugino sono:
1) Quando hanno fermato a me e un mio amico perchè attraversavamo con la macchina una zona rinomata per lo spaccio, nella speranza di accorciare la strada per l’università … ovviamente invece di fermare gli spacciatori, che sanno benissimo dove si trovano e dove spacciano, fermano la gente che passa li vicino e di cui non sanno nulla nella speranza di coglierla con qualcosa in mano ( anche se la cosa ha del comico non mi fa ridere per nulla ).
2) Quando sono arrivati a sedare una risa ( a base di bottigliate in testa ). Arrivo non casuale, ma dietro segnalazione di diverse persone … fortunatamente sono arrivati mezz’ora dopo che la rissa era sparita dal centro, cosi nessuno si è fatto male.
Saranno anche fatti casuali e circostanziali, ma la probabilità non è dalla loro
…
NB: Alcune cose che ho scritto sono ovviamente un pò enfatizzate, ma il mio sfogo dovrebbe far riflettere un pò su quale sia il quadro dell’ambiente perugino.
10.31.07
Non insisto è lei il padrone
Mancano poche ore ad Halloween … quale occasione migliore per rivedere questo video :
Frankenstein junior, di Mel Brooks
A qualcuno piace piccolo …
Mai soddisfatto del mio operato ho deciso di aprire un’altro blog, èssì! non ne bastava solo un per rendere la rete un posto peggiore e allora ho deciso di sdoppiarmi: Questa volta però ho voluto limitare i danni, e il blog che ho aperto è un pò più piccolo di questo, anzi un MicroBlog.
Il micro blogging è una moda recente che ha preso piede l’anno scorso e si sta diffondendo rapidamente. Sebbene non si proponga come sostituto dei blog tradizionali, i micro blog hanno le carte in regola per affiancarsi ai loro fratelloni più grandi, anche grazie alla semplicità d’uso e di tempo richiseto per gestirne uno. Inoltre quasi tutti i servizi di micro blogging permettono l’integrazione con le tecnologie mobili ( ovvero danno la possibilità di bloggare e leggere blog tramite sms e molto altro).
Che siate tra i blogger tradizionali o tra quelli che vorrebbero aprirne uno, ma non hanno mai avuto la voglia o l’occasione per farlo, vi invito ad iscrivervi a Twitter e aprire il vostro miniblog ( se siete proprio di coccio o volete saperne di più potete leggere questa guida scritta da me sul micro blogging ) la procedura richiede 10 secondi e ancora meno richiede la scrittura e l’invio di post.
Il mio micro blog è all’indirizzo: http://twitter.com/gwave
NB: se vi iscrivete aggiungetemi ai vostri contatti di twitter, il mio username è gwave, o fatemi sapere con un commento a questo post.
10.27.07
Tre passi per superare Halloween indenni

“Dolcetto o scherzetto”
Manca poco ad Halloween, e quest’anno vorrei aiutarvi a superare senza problemi la notte incriminata. Seguendo i miei pochi e semplici consigli riusicrete ad evitare tutti gli importuni della serata:
- Se abitate vicino ad un cimitero o ad una scuola elementare, rassegnatevi, ormai siete spacciati! Verrete circondati da bambini che voglio il vostro cervello e non morti che vogliono le vostre caramelle ( … piu o meno ).
- Il problema lattanti alla porta e presto risolto: preparate grandi dosi di lassativi e dolciumi, regalateli al vostro vicino e pregate che abbia abbastanza fantasia sul cosa farne. Se tutto fila liscio non verrete disturbati dai quei piccoli costumi ambulanti (nè dai genitori il giorno dopo).
- Sul problema non morti non sono molto esperto, per cui vi consiglio di seguire attentamente il video seguente:
Buona fortuna, e buon Halloween !!
NB: Se siete iscritti ad un corso di laurea in Matematica, preoccupatevi solo di avere dolciumi alla mano
, tanto i non morti non vi importuneranno.
10.24.07
Prima o poi lo fanno tutti…
L’amico che ti comprende è quello che ti crea
Romain Rolland
Vorrei sensibilizzare il pubblico riguardo ad un problema molto importante: ogni giorno persone perfettamente sane impazziscono a cause probabilmente riconducibili alla scoperta di nuovi e sconosciuti Bug in Second Life. La cosa sta diventando molto seria e richiede anche il vostro contributo, il mio consiglio è qesto: Invece di concentrarvi sui mille problemi e sulle cose che non vanno, cambiate connotati fatevi amico un robot e girate il vostro personale video di “Robot dance” (possibilmente a 400 metri di altezza), esattamente come ho fatto io insieme a 2 miei amici.
Il video non è recentissimo, ma visto che vi ho partecipato lo ripubblico qui
. Occhio, le scene che vedrete hanno il bollino Rosso quindi bambini non guardate ( o non ditelo a mamma ).
Quozar in “Il Boss”
Brando in “Il Robot”
Tetzuo in “Lap dancer”
Montaggio e produzione a cura di Brando Dovgal
Coreografie e Luci Brando Dovgal e Tetsuo Allen
Sceneggiatura e ambientazioni a cura di Tetsuo Allen e Quozar Winx
Costumi e Supporto Tecnico Quozar Winx
Rivoluzione dell’informazione
Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente
questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
Henry Ford
E’ gia da un po che ho questo video tra i miei preferiti e finalmete ho un posto dove mostrarvelo. Questo cortometraggio è un dei tanti che un geniale professore americano utilizza come lezione frontale per i propri studenti ( università del Kansas ). Il montaggio mi piace tantissimo, ed è anche molto simile ad alcuni tutorial che sto preparando per un’altro progetto (il che non guasta
). Mi ricorda i tempi in cui avevo come unico computer ( diciamo cosi
) uno scassatissimo Commodere 64 con mangianastri e quelle rare volte in cui finivo in biblioteca a cercare qualcosa che puntalmente non trovavo.
A questo punto non resta che dire: Godetevi questo mezzo secolo e passa di rivoluzione informatica.
Gia che sono in tema, linko un bellissimo libro sulla rivoluzione dell’informazione che mi è paciuto molto, scritto da un non addetto del settore. Magari i temi iniziali posso risultare un po noiosi, ma la trattazione degli argomenti successivi è molto ampia e aggiornata ( piu di altri libri del suo genere ).
“Hacker, scienziati e pionieri”, Carlo Gubitosa ( Il link è un formato digitale al libro intero, da leggersi anche comodamente al computer, ed è in licensa Creative Commons, ovverro aggratis ).

10.23.07
Il gibbone entra nel pollaio…
Negli ultimi mesi, special modo dopo aver iniziato il mio attuale lavoro, ho iniziato a pensare seriamente di rientrare in quella cerchia di persone che adottano nel proprio computer uno di quegli animaletti strani: piccoli, carini, vestiti di frack e molto funzionali. Alla fine mi sono lasciato convincere, e ho aspettato l’uscita di una delle ultime ditribuzioni Linux: Ubuntu 7.10 Gusty Gibbon.
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La release è uscita l’ultimo fine settimana, e sebbene sia un pò più pelosa delle sue sorelle, devo dire che l’attesa ne è valsa la pena.
Se siete un minimo curiosi, stufi di lavorare sempre su windows o mac e avete da parte quei 4-5 GB di spazio inutilizzato vi conisglio di dare una opportunità a questo sistema operativo. Tanto più che l’istallazione è stata davvero semplice, anche con poche conoscenze informatiche non ci vorranno più di 20-25 minuti ( che passerete a navigare su internet mentre il sistema fa praticamente tutto da solo
).
E possibile persino provare il sistema senza installarlo sul proprio computer, semplicemente avviandolo da CD.
Per sapere in poche parole cos’è ubuntu leggi qui .
Sito ufficile: Ubuntu.