10.31.07
Non insisto è lei il padrone
Mancano poche ore ad Halloween … quale occasione migliore per rivedere questo video :
Frankenstein junior, di Mel Brooks
A qualcuno piace piccolo …
Mai soddisfatto del mio operato ho deciso di aprire un’altro blog, èssì! non ne bastava solo un per rendere la rete un posto peggiore e allora ho deciso di sdoppiarmi: Questa volta però ho voluto limitare i danni, e il blog che ho aperto è un pò più piccolo di questo, anzi un MicroBlog.
Il micro blogging è una moda recente che ha preso piede l’anno scorso e si sta diffondendo rapidamente. Sebbene non si proponga come sostituto dei blog tradizionali, i micro blog hanno le carte in regola per affiancarsi ai loro fratelloni più grandi, anche grazie alla semplicità d’uso e di tempo richiseto per gestirne uno. Inoltre quasi tutti i servizi di micro blogging permettono l’integrazione con le tecnologie mobili ( ovvero danno la possibilità di bloggare e leggere blog tramite sms e molto altro).
Che siate tra i blogger tradizionali o tra quelli che vorrebbero aprirne uno, ma non hanno mai avuto la voglia o l’occasione per farlo, vi invito ad iscrivervi a Twitter e aprire il vostro miniblog ( se siete proprio di coccio o volete saperne di più potete leggere questa guida scritta da me sul micro blogging ) la procedura richiede 10 secondi e ancora meno richiede la scrittura e l’invio di post.
Il mio micro blog è all’indirizzo: http://twitter.com/gwave
NB: se vi iscrivete aggiungetemi ai vostri contatti di twitter, il mio username è gwave, o fatemi sapere con un commento a questo post.
10.27.07
Tre passi per superare Halloween indenni

“Dolcetto o scherzetto”
Manca poco ad Halloween, e quest’anno vorrei aiutarvi a superare senza problemi la notte incriminata. Seguendo i miei pochi e semplici consigli riusicrete ad evitare tutti gli importuni della serata:
- Se abitate vicino ad un cimitero o ad una scuola elementare, rassegnatevi, ormai siete spacciati! Verrete circondati da bambini che voglio il vostro cervello e non morti che vogliono le vostre caramelle ( … piu o meno ).
- Il problema lattanti alla porta e presto risolto: preparate grandi dosi di lassativi e dolciumi, regalateli al vostro vicino e pregate che abbia abbastanza fantasia sul cosa farne. Se tutto fila liscio non verrete disturbati dai quei piccoli costumi ambulanti (nè dai genitori il giorno dopo).
- Sul problema non morti non sono molto esperto, per cui vi consiglio di seguire attentamente il video seguente:
Buona fortuna, e buon Halloween !!
NB: Se siete iscritti ad un corso di laurea in Matematica, preoccupatevi solo di avere dolciumi alla mano
, tanto i non morti non vi importuneranno.
10.24.07
Prima o poi lo fanno tutti…
L’amico che ti comprende è quello che ti crea
Romain Rolland
Vorrei sensibilizzare il pubblico riguardo ad un problema molto importante: ogni giorno persone perfettamente sane impazziscono a cause probabilmente riconducibili alla scoperta di nuovi e sconosciuti Bug in Second Life. La cosa sta diventando molto seria e richiede anche il vostro contributo, il mio consiglio è qesto: Invece di concentrarvi sui mille problemi e sulle cose che non vanno, cambiate connotati fatevi amico un robot e girate il vostro personale video di “Robot dance” (possibilmente a 400 metri di altezza), esattamente come ho fatto io insieme a 2 miei amici.
Il video non è recentissimo, ma visto che vi ho partecipato lo ripubblico qui
. Occhio, le scene che vedrete hanno il bollino Rosso quindi bambini non guardate ( o non ditelo a mamma ).
Quozar in “Il Boss”
Brando in “Il Robot”
Tetzuo in “Lap dancer”
Montaggio e produzione a cura di Brando Dovgal
Coreografie e Luci Brando Dovgal e Tetsuo Allen
Sceneggiatura e ambientazioni a cura di Tetsuo Allen e Quozar Winx
Costumi e Supporto Tecnico Quozar Winx
Rivoluzione dell’informazione
Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente
questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
Henry Ford
E’ gia da un po che ho questo video tra i miei preferiti e finalmete ho un posto dove mostrarvelo. Questo cortometraggio è un dei tanti che un geniale professore americano utilizza come lezione frontale per i propri studenti ( università del Kansas ). Il montaggio mi piace tantissimo, ed è anche molto simile ad alcuni tutorial che sto preparando per un’altro progetto (il che non guasta
). Mi ricorda i tempi in cui avevo come unico computer ( diciamo cosi
) uno scassatissimo Commodere 64 con mangianastri e quelle rare volte in cui finivo in biblioteca a cercare qualcosa che puntalmente non trovavo.
A questo punto non resta che dire: Godetevi questo mezzo secolo e passa di rivoluzione informatica.
Gia che sono in tema, linko un bellissimo libro sulla rivoluzione dell’informazione che mi è paciuto molto, scritto da un non addetto del settore. Magari i temi iniziali posso risultare un po noiosi, ma la trattazione degli argomenti successivi è molto ampia e aggiornata ( piu di altri libri del suo genere ).
“Hacker, scienziati e pionieri”, Carlo Gubitosa ( Il link è un formato digitale al libro intero, da leggersi anche comodamente al computer, ed è in licensa Creative Commons, ovverro aggratis ).

10.23.07
Il gibbone entra nel pollaio…
Negli ultimi mesi, special modo dopo aver iniziato il mio attuale lavoro, ho iniziato a pensare seriamente di rientrare in quella cerchia di persone che adottano nel proprio computer uno di quegli animaletti strani: piccoli, carini, vestiti di frack e molto funzionali. Alla fine mi sono lasciato convincere, e ho aspettato l’uscita di una delle ultime ditribuzioni Linux: Ubuntu 7.10 Gusty Gibbon.
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La release è uscita l’ultimo fine settimana, e sebbene sia un pò più pelosa delle sue sorelle, devo dire che l’attesa ne è valsa la pena.
Se siete un minimo curiosi, stufi di lavorare sempre su windows o mac e avete da parte quei 4-5 GB di spazio inutilizzato vi conisglio di dare una opportunità a questo sistema operativo. Tanto più che l’istallazione è stata davvero semplice, anche con poche conoscenze informatiche non ci vorranno più di 20-25 minuti ( che passerete a navigare su internet mentre il sistema fa praticamente tutto da solo
).
E possibile persino provare il sistema senza installarlo sul proprio computer, semplicemente avviandolo da CD.
Per sapere in poche parole cos’è ubuntu leggi qui .
Sito ufficile: Ubuntu.
10.22.07
La Vittoria si veste di Rosso
Se più di un anno fa la vedevamo vestita di azzuro cantare l’inno di Mameli in germania, ieri la dea della vittoria ha deciso di cambiarsi abito, tingersi di rosso ed andare a baciare Kimi Raikkonen direttamente in Brasile ( e devo dire che quel colore le dona proprio
): Contro ogni legge statistica ce l’abbiamo fatta, Campioni del mondo!!! La ferrari porta a casa entrambi i titoli iridati del campionato di Formula 1.
Non l’avrei mai creduto possibile, uno dei campionati più belli e chiacchierati degli ultimi 30 anni. C’è stata battaglia fino all’ultimo metro dell’ultima gara e a correre per la vittoria iridata erano addirittura in 3 ( tanto per dirvene una, si contano sulle dita di una mano i campionati combattutti a 3 piloti fino alle ultime gare, di solito superata la boa di mezzo campionato restano sempre in due).
A vincere è stato Kimi Raikkonen, uno dei piloti pi bravi della f1 e questa volta deve ringraziare la dea bendata, che invece di regalargli l’ennesimo abbandono per rottura meccanica ha deciso di far andare le cose tutte per il suo verso, regalado quel’unico punto in più di distacco dai secondi in classifica che gli ha permesso di vincere a 28 anni il suo primo mondiale.
Dopo la vittoria nessuno ha mostrato la faccia di Ron Dennis … peccato, dopo quello che è sucesso non so se avremo più modo di vedere la sua pelata in tv
.
Complimenti Kimi, complimenti Massa, grandissimo Jean Todt e complimenti a tutti i ragazzi del Team FERRARI!
10.21.07
Un viaggio lungo un sogno, 6 mesi e 695 km

I primi 25 Km ( Perugia – Assisi )
Tutto inizia sei mesi fa. Me ne sto tranquillo a non fare il mio bravo lavoro di studente, a non restare a casa la sera e a non dormire secondo un ritmo di vita ritenuto umano: tutte attività di cui vado fiero, e che in quel periodo mi impegnavano per la maggior parte del tempo. Mi chiama un tale ( che conoscevo benissimo
, e che ringrazio ancora ), e mi dice: ho un lavoro per te, dobbiamo costruire una basilica, ad Assisi! … mmm qualcosa non torna, ad Assisi gia ci stanno delle basiliche… mah. Comunuqe, il mattino dopo mi alzo, carico in macchina cazzuola e cemento e percorro i miei primi 25 km di viaggio: direzione, ovviametente, Assisi.
Arrivato a destinazione tutto mi torna chiaro, Assisi è completamente vuota, e davanti a me si apre un immenso cantiere là dove un tempo si trovava la basilica di San Francesco. La cosa che mi impressiona di più è il trovarmi difornte a solo 5 persone che, con velocità impressionante, fanno volare blocchi di pietra pesanti diverse tonnellate, riuscendo a posizionarli con precisione millimetrica. Da quel momento, cazzuola in mano e sacco di cemento sulle spalle, inizia il mio viaggio in una seconda vita che mi avrebbe portato a percorrere ben più di quei semplici 25 km.
L’assisi di cui parlo, finita di costruire esattemente un mese fa ( Auguri !! ), è una ricostruzione virtuale tra le migliori che si possano trovare in Second Life, opera fatta dal team con cui ho collaborato ( e con cui continuo ancora a collaborare ). Il progetto ha richiesto 6 mesi di tempo, un team di 6 persone al lavoro su piu di 65 km quadrati di spazio virtuale, circa 13.000 oggetti geometrici, altrettante imprecazioni alla Linden ( che moltipilcate per 6 ne fanno un numero piuttosto cospicuo), 3 lingue per il coordinamento del lavoro ( essì, il nostro team non era solo italiano ) e tanta pazienza ( del nostro boss
, noi invece ci siamo divertiti un mondo ). Il risultato, che in parte potete vedere qui sotto, è stato piùttosto apprezzato dalla stampa e dal pubblico.

La ricostruzione virtuale della Basilica di San Francesco è tutt’ora aperta al pubblico e visitabile semplicemete scaricando il Client di Second life e teleportandosi ad SL Assisi tramite questo SLurl ( Clikka il link e seleziona poi teleport ).

PS: Com’è scientificamente dimostrato dalla foto in alto che mi mostra prima e dopo la costruzione di Sl Assisi, sollevare blocchi di primitive migliora lo stato di salute e il tono muscolare, quindi è un attivita che mi sento di consigliare a tutti.
I successivi 675 Km ( Assisi, Marostica, Milano )
E’ proprio vero che il primo passo è sempre il più difficile: se per i primi 25 km ( io personalemente ) ci ho messo 5 mesi, per i successivi 600 km e passa mi sono bastati poco meno di 30 giorni. I tragitto virtuale questa volta mi ha condotto verso l’italia del Nord: insieme al mio team siamo passati a Marostica, a ricostruire un modello della Piazza del Castello, la famosa piazza dove si puo giocare a scacchi umani ( nel senso che i pezzi del gioco sono persone in carne e ossa ). Anche se i nostri scacchi non sono “proprio” umani
, la Piazza virtuale permette comunque di confrontarsi a scacchi con un’altro giocatore e immergersi nell’atmosfera di Marostica.


Fortunatamente questo lavoro non ci ha richiesto piu di 3 settimane, quindi Milano aspettaci che stiamo arrivando…
10.02.07
Incipit
Apro il mio blog personale con questa bella favoletta, di cui
non detengo assolutamente i diritti
, ma che condivido in
pieno:
Un pulcino tutto baganto stava morendo di freddo.
Passò di lì una vacca che lo copri di calda merda.
Passò poi di lì un lupo che lo lecco amorevolmente
.. e poi se lo mangiò
Morale della favoletta:
Non tutti coloro che ti mettono nella merda ti vogliono male,
non tutti coloro che ti tolgono dalla merda ti vogliono bene.
NB: si, i pulcini sono gialli e no, quello quassù non è un pulcino.

