11.06.07
Le terre di Perugia e dell’oscuro signore …
Perugia si candida come città più insicura d’italia
La Morte di Meredith è uno dei fatti locali che mi ha più colpito e infastidito,
perchè anch’io sono studente, perchè freqento anch’io l’ambiente è le zone universitarie vicine alla zona in cui è stata trovata uccisa, perchè è una cosa tremendamente ingiusta e perchè della sicurezza a Perugia la politica non se ne è mai occupata a dovere.
Mi capita spesso di frequentare il centro storico e le zone vicine, e avrei alcune cose da dire:
Sono stufo di andare in un bar a qualunque ora del giorno e trovare sempre le stesse facce poco raccomandabili, a parte il fatto che come entri devi avere il passaporto perchè entri in terra straniera … ma vabbè … cmq Cristo santo, sono li sempre loro la mattina, il pomeriggio e la sera e anche a non volerci pensare, ti chiedi ma questa gente non lavora per vivere ?!? anche ad avere dei dubbi basta accendersi una sigaretta e aspettare di arrivare a metà mozzicone per vedersene arrivare un paio a chiedereti se vuoi qualcosa ( da comprare, e non parlo di cornetti ). Quando ancora fumavo mi capitava spesso e la cosa è davvero irritante.
Sono stufo di andare in centro e camminare in mezzo ai barboni, tossici e venditori ambulanti ( e fighetti vestiti firmati, ma quella è un’altra cosa
) , fortunatamente ho la mia zona franca che frequento insieme ai miei amici e dove mi diverto un modo ( soprattuto quando mi capitava di vedere gente che si tirava bottigliate in testa, quando ancora le bottiglie le vendevano), ma se per sbaglio sconfino a sud verso via dei priori mi ritrovo con gente con siringhe infilate nelle braccia, o peggio rimango circondato da gente che vuole vendermi cose un poco sospette. ( Setessa cosa alla stazione, pallotta, ferro di cavallo … … madonna alta, ponte felcino, monte bello … vabbè ho reso l’idea ).
Le uniche due volte in cui ho visto la polizia intenta nel suo lavoro sul ridente (ma neanche troppo) paesaggio perugino sono:
1) Quando hanno fermato a me e un mio amico perchè attraversavamo con la macchina una zona rinomata per lo spaccio, nella speranza di accorciare la strada per l’università … ovviamente invece di fermare gli spacciatori, che sanno benissimo dove si trovano e dove spacciano, fermano la gente che passa li vicino e di cui non sanno nulla nella speranza di coglierla con qualcosa in mano ( anche se la cosa ha del comico non mi fa ridere per nulla ).
2) Quando sono arrivati a sedare una risa ( a base di bottigliate in testa ). Arrivo non casuale, ma dietro segnalazione di diverse persone … fortunatamente sono arrivati mezz’ora dopo che la rissa era sparita dal centro, cosi nessuno si è fatto male.
Saranno anche fatti casuali e circostanziali, ma la probabilità non è dalla loro
…
NB: Alcune cose che ho scritto sono ovviamente un pò enfatizzate, ma il mio sfogo dovrebbe far riflettere un pò su quale sia il quadro dell’ambiente perugino.
diegor detto,
Novembre 7, 2007 a 4:32 pm
parole sante e non credo che siano poi così enfatizzate.
tma1 detto,
Novembre 7, 2007 a 7:51 pm
Concordo anch’io. Non sono nato a Perugia ma i miei genitori si e ci vivo da una decina d’anni. Mi ricordo da ragazzino quando ci venivo qualche volta l’anno che effettivamente non sembrava esserci questa emergenza sicurezza che c’è adesso.. non so, forse avevo anche un’età in cui tutto sembra rose e fiori. E un po’ triste perché Perugia è una città bellissima dove vorrei viverci per tutta la vita. Spero che le cose cambino.
Davide detto,
Novembre 11, 2007 a 2:39 pm
L’intervento della polizia descritto al punto 1 mi ricorda qualcosa…
LOL!!!!
Fla detto,
Novembre 27, 2007 a 3:57 pm
mmm…….
Non è solo la politica…
Occorre anche una coscienza civica diversa….
Basta con le omertà ,basta aver paura…
iniziamo ad essere cittadini attivi…