03.02.08
Idee in movimento
Questi erano i design concepet che proponeva la nokia nel lontano, ma neanche troppo, 2006:
Bella l’animazione, belle le idee: anche se le tecnologie e concept che allora venivano proposti sono stati tutti gia sviluppati e fanno parte della maggior parte dei dispositivi mobili di oggi, riguardarli con l’ottica di allora suscita ancora un pò di stupore; tanto più che la maggior parte delle persone ancora non sa come integrarle nella propria vita.
Il video successivo invece, credo sia dell’anno scorso, il tema è ancora lo stesso, sono stati sviluppati i concetti precedenti e c’è un nuovo arrivo: il (multi)touch, tecnologia non nuovissima, ma che dall’anno scorso (grazie anche al successo dell’iphone) finamlente ha cominiciato a diffondersi;
Per inciso: Io odio le tastiere, odio i mouse e gli ingombri inutili dei computer e dei dispositivi mobili (per quanto ridotti
); Sebbene i touch screen non siano oltremodo rivoluzionari, sono un’ottima alternativa a dispositivi ormai datati ( il mouse ha quasi 30 anni e le tastiere anche di piu ) e per me sono la tecnologia piu promettente nel breve periodo;
Il prossimo video è stato proposto quest’anno, ed i concept illustrati sono di tutt’altra classe: sembrano fantascienza;
Che dire, questi si che hanno capito bene il concetto di tecnologia a portata di mano
Comunqe, a detta della nokia le tecnologie alla base di morph saranno sviluppate e messe nel mercato entro 7 anni.
10.24.07
Rivoluzione dell’informazione
Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente
questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
Henry Ford
E’ gia da un po che ho questo video tra i miei preferiti e finalmete ho un posto dove mostrarvelo. Questo cortometraggio è un dei tanti che un geniale professore americano utilizza come lezione frontale per i propri studenti ( università del Kansas ). Il montaggio mi piace tantissimo, ed è anche molto simile ad alcuni tutorial che sto preparando per un’altro progetto (il che non guasta
). Mi ricorda i tempi in cui avevo come unico computer ( diciamo cosi
) uno scassatissimo Commodere 64 con mangianastri e quelle rare volte in cui finivo in biblioteca a cercare qualcosa che puntalmente non trovavo.
A questo punto non resta che dire: Godetevi questo mezzo secolo e passa di rivoluzione informatica.
Gia che sono in tema, linko un bellissimo libro sulla rivoluzione dell’informazione che mi è paciuto molto, scritto da un non addetto del settore. Magari i temi iniziali posso risultare un po noiosi, ma la trattazione degli argomenti successivi è molto ampia e aggiornata ( piu di altri libri del suo genere ).
“Hacker, scienziati e pionieri”, Carlo Gubitosa ( Il link è un formato digitale al libro intero, da leggersi anche comodamente al computer, ed è in licensa Creative Commons, ovverro aggratis ).

10.23.07
Il gibbone entra nel pollaio…
Negli ultimi mesi, special modo dopo aver iniziato il mio attuale lavoro, ho iniziato a pensare seriamente di rientrare in quella cerchia di persone che adottano nel proprio computer uno di quegli animaletti strani: piccoli, carini, vestiti di frack e molto funzionali. Alla fine mi sono lasciato convincere, e ho aspettato l’uscita di una delle ultime ditribuzioni Linux: Ubuntu 7.10 Gusty Gibbon.
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La release è uscita l’ultimo fine settimana, e sebbene sia un pò più pelosa delle sue sorelle, devo dire che l’attesa ne è valsa la pena.
Se siete un minimo curiosi, stufi di lavorare sempre su windows o mac e avete da parte quei 4-5 GB di spazio inutilizzato vi conisglio di dare una opportunità a questo sistema operativo. Tanto più che l’istallazione è stata davvero semplice, anche con poche conoscenze informatiche non ci vorranno più di 20-25 minuti ( che passerete a navigare su internet mentre il sistema fa praticamente tutto da solo
).
E possibile persino provare il sistema senza installarlo sul proprio computer, semplicemente avviandolo da CD.
Per sapere in poche parole cos’è ubuntu leggi qui .
Sito ufficile: Ubuntu.